Adesso mi trovo nella condizione di dover assumere un paio di persone e così oggi mi sono messo a sfogliare un po' di curricula da quell'immenso pacco che abbiamo raccolto in questi pochi mesi.
Ne riceviamo tanti, sia da chi è veramente interessato, sia da chi lascia CV a destra e manca come se fosse uno sport...
Un bel po' di "distributori folli" li ho beccati oggi: si riconoscono facilmente quando gli dici da dove chiami e ti rendi conto che non si ricordano neanche di aver portato un CV, a testimoninza del fatto che ne hanno portati decine se non centinaia a tutte le aziende che hanno trovato per strada.
Te ne accorgi anche quando ti si presenta davanti un CV fotocopiato.. capisci che lo stesso viene usato in maniera indiscriminata sia per proporsi come aiuto fabbro che come consulente politico.
E poi la forma, per carità! Fotocopie sbiadite, pagine stampate con toner scarichi o peggio con ink-jet quasi esaurite che allora hai quelle pagine striate di rosa.. o verde.. bleah!
Che dire delle foto allegate? Purtroppo non le posso postare, ma vi chiedereste con me come certa gente non si renda conto della immagine che sta dando di sé; non parlo della bellezza dei soggetti, ma delle foto sfuocate, di gente vestita in modo improbabile o di quello che ha mandato una foto di lui con la cuffia in testa ai piatti di una discoteca dove fa il DJ.
Ma il punto massimo del divertimento arriva quando andiamo a leggere nel dettaglio tra le righe di quei Cv che non hanno preso la via del cestino.
Così tovi quello che come "Hobby" segnala di "aver buone conoscenze di Word": poverino, che cosa triste avere come hobby Word.. fosse almeno Photoshop.
Poi c'è quello che tra le lingue straniere dice di conoscere solo l'inglese a un livello "mediocre": se è mediocre non lo dire per nulla.. fai una più bella figura.
Arriva poi Antonio che invece è abile nell'uso della macchina da scrivere (Eh?? Ma chi la usa ancora.. sono anni che non ne vedo una) e che è "pratico nella gestione delle pratiche".
Poi sono tutti socievoli, seri e disponibili.. amano tutti lavorare in gruppo e per obiettivi, sono tutti "problem solving"; purtroppo una volta assunti le cose cambiano in fretta.
Concludo la carrettala con la storia del giovane Pasquale, un ragazzo di 23 anni, coniugato, padre di una figlia, disoccupato, non automunito, con la licenza media ma che parla correttamente la lingua italiana: ti faccio tanti auguri.
16 dicembre 2008
Tipo sociale e predisposto a lavorare con obiettivi.. cerca lavoro presso codesta azienda
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Alessandro Cucca
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27 novembre 2008
Chi segue questo blog? Certamente anche tu!
Ho da poco pubblicato questo nuovo strumento...
Lo trovi qui a lato, a destra -->
Ti permette di iscriverti e far sì di essere "ricordato" come un affezionato lettore di questo blog.
A cosa serve farlo? Boh.. a nulla credo, però a me farebbe piacere veder questa lista allungarsi.. e riempirsi di tanti quadratini colorati.
Quindi, visto che non costa nulla..
Iscriviti! :-)
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Alessandro Cucca
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26 novembre 2008
A&F a Milano
Sarà la mia fine! :-)
Scherzo, ma di certo il mio patrimonio subirà un duro colpo quando a gennaio 2009 aprirà a Milano il primo negozio italiano di Abercrombie & Fitch.
Questo primo e nuovo punto vendita aprirà in corso Matteotti e promette di essere molto grande!
Una imminente trasferta milanese sarà d'obbligo.
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Alessandro Cucca
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Etichette: curiosità
08 novembre 2008
Hummus - Purea di ceci mediorientale
L'Hummus è uno dei piatti più tipici della cucina del medioriente: servito principalmente come antipasto, è molto comune in Libano, Siria e Israele.
Io l'ho mangiato per la prima volta grazie a Mauro tanti anni fa, poi l'ho ritrovato e continuato ad apprezzare grazie ad Hakim (cuoco e proprietario di una tavola calda sirio-libanese a Pisa) che lo fa davvero buono.
Oggi mi è venuta voglia di prepararmelo da solo, e dopo aver chiesto aiuto un po' a Google e un po' a Mauro ecco la mia ricetta (non più segreta) e il resoconto dei risultati ottenuti.
Ingredienti per 2 persone:
- 250 grammi di ceci cotti (li potete predere in barattolo, o cuocerveli da soli) e scolati.
- Il succo di 1 limone
- 2 spicchi d'aglio (dipende dai gusti.. ma 2 è un onesto compromesso tra gusto e voglia di uccidere il partner)
- 2-3 cucchiai di Tahina (è una salsa a base di semi di sesamo, la trovate nei negozi che vendono cibi etnici o nei supermercati molto forniti).
- mezza tazza di prezzemolo tritato finemente
- 2-3 cucchiai di olio di oliva
- sale, pepe nero e/o cumino secondo i gusti.
Procedimento:
Partiamo dai ceci: se avete fretta o poca voglia di impazzire potete partire tranquillamente da quelli precotti in barattolo. Ma se volete ottenere un risultato più gustoso partite da quelli secchi; la sera prima metteteli in ammollo col bicarbonato per un paio d'ore, poi sciacquateli e rimetteteli in ammollo con acqua pulita per altre 2-3 ore. Cuoceteli poi in pentola a pressione per 45 minuti (o pentola normale per 90) con aglio, alloro e pepe nero, ma niente sale!!
Detto questo, adesso, in un modo o nell'altro avete i ceci cotti! Partiamo.
Si comincia col mettere nel mixer (il tritatutto per capirsi) il succo di limone, la Tahina, l'aglio e l'olio.. e si trita il tutto a velocità crescente per qualche minuto.
Adesso, mentre il mixer va, si aggiungono lentamente i ceci scolati e si trita il tutto ad alta velocità. Se l'impasto diventa troppo denso (secondo i vostri gusti) potete renderlo liquido al punto giusto sistemandolo con olio oppure acqua di cottura dei ceci.
Adesso aggiustate con sale, pepe e cumino.
Ora nell'ultimissima fase agiungete metà del prezzemolo e amalgamatelo al resto, ma senza tritarlo ulteriormente dato che l'humus non deve diventare verde!
Ecco.. adesso l'hummus è pronto.
Lasciatelo riposare un po' e poi servitelo su un piatto (da portata oppure sporzionato per ogni commensale) cospargendolo sopra con il resto del prezzemolo tritato e un filo generoso di olio di oliva buono.
Tradizione vuole di mangiarlo con pane azzimo o pita.
Dalla mia piccola esperienza ho imparato che l'ingrediente più critico è il succo di limone.
Metterne troppo o troppo poco può davvero cambiare molto il risultato finale; dipende sempre da come vi piace.. se più delicato o dal gusto più agro e deciso. Ho trovato ricette che per 250gr di ceci parlavno di 2 limoni. Per il mio gusto uno è più che sufficiente.
Io sono soddisfatto del risultato ottenuto.. potete chiedere anche a Pierluigi e Sabrina e sentire che ne pensano.
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Alessandro Cucca
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19:29
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03 ottobre 2008
Oliwell ha aperto!
E così dal 1° ottobre il centro Oliwell (a Nola, all'interno del Vulcano Buono) ha iniziato le sue attività. Il primo giorno c'è stato l'assalto, davvero tanta gente per iscriversi o solo chiedere informazioni, pure tanti che già hanno iniziato ad allenarsi.
La sala attrezzi è davvero molto fornita e ci troverete tutte le macchine Technogym di ultima generazione: tapisroulant e cyclette ad esempio hanno tutte tv incorporato dove veder la tv, ascoltare la radio o il proprio iPod.
Fra l'altro tutte le macchine hanno la possibilità di leggere la scheda elettronica dell'utente (la chiave TGS), nella quale sono salvati i suoi progressi e il programma degli esercizi che deve fare in accordo con il suo istruttore.
Nella struttura ci sono poi tre grandi spogliatoi, per uomini, donne e bambini con docce e phon e 2 più piccoli da 12 posti ciascuno per i clienti Vip.
Continuiamo poi con tre sale corsi di varie grandezze e una sala "Kinesis" dove sono ospitate delle particolari macchine della Technogym destinate a esercizi posturali di nuova concezione.
C'è poi la piscina (molto bella e grande) per i corsi di nuoto, l'acquagym e in alternativa il nuoto libero. Poi la day-Spa con idromassaggio, saune, bagno turco e zone relax.
Non manca i servizi di solarium, estetica e massaggio con locali dedicati.
Per finire un bio-bar dove consumare frullati e succhi di frutta (oltre ai normali prodotti da banco) e un bio-ristorante per mangiare sano e leggero tra un allenamento e l'altro.
La struttura è davvero molto bella, arredata con gusto e semplice eleganza. Le promesse sono state mantenute dato che il livello di qualità del servizio percepito è davvero molto alto.
Sulle attrezzature nulla da eccepire, al punto che la technogym in persona è venuta a visitare il centro che presenta un assortimento unico nell'Italia a sud di Roma.
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Alessandro Cucca
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